Descrizione spettacolo
“Le Città Invisibili” non sono di certo un testo di fantascienza, ma, a seguire il succedersi dei suoi capitoli, non è difficile pensare di trovarsi in un mondo alieno.
Questa sensazione è resa dall’alterità immaginifica che le parole di Italo Calvino riescono a trasmettere. Marco Polo si trova al cospetto dell’imperatore del regno dei Tartari. L’imperatore gli chiede di raccontargli del suo lungo viaggio e in particolare vuole che gli vengano descritte le città che ha visitato. Marco Polo non si limita ad una descrizione esteriore delle città che incontra (che nel testo hanno tutte un nome di donna) ma espone il significato più profondo e recondito che esse hanno, di come plasmano la vita dei loro abitanti e visitatori, e di come questi, a loro volta, plasmino l’essenza stessa delle città.
Abbiamo pensato di raccontare al pubblico quelle città che, nel romanzo, hanno come tema la memoria e il desiderio, lasciando che sia il pubblico a scegliere (sulla base di un’ispirazione fulminea) quale tema far prevalere. La memoria e il desiderio saranno protagoniste anche dell’excursus nella storia dell’arte della studiosa di arte Simona Bartolena che interverrà a raccontare attraverso alcune immagini il viaggio come metafora e il viaggio reale nella pittura. Una conferenza spettacolo in cui arte, letteratura e video proiezioni si incontrano per dialogare in una vicendevole seduzione e contaminazione.